Milano a trent'anni dalla scomparsa della Callas


Maria Callas (nella foto con Pier Paolo Pasolini) è morta trent'anni fa, precisamente il 16 settembre, a Parigi. Milano, città dove il soprano debuttò, si prepara a ricordarla e a celebrarne la voce con varie iniziative: due mostre, la proiezione di un film, un libro, una manifestazione di moda.

Il 14 settembre aprono le porte le due esposizioni, a cura di Vittoria Crespi Morbio. La prima, al Museo Teatrale fino al 31 gennaio prossimo, presenta 20 costumi teatrali indossati dalla cantante nelle sue apparizioni sul palcoscenico scaligero, al cuni mai esposti prima d'ora al pubblico. L'altra mostra, nel ridotto dei palchi Arturo Toscanini al Teatro della Scala, espone fino al 30 novembre 200 scatti, che raccontano la Callas come personaggio pubblico, di spettacolo e nella dimenzione della vita privata e degli affetti.

"Callas Assoluta" è, inoltre, il titolo del film di Philippe Kohly che sarà proiettato domenica 16, clou delle celebrazioni, quando la Scala resterà aperta per tutto il giorno nel nome di Maria Callas.

L'editore Allemandi pubblica inoltre il volume "Maria Callas. Gli anni della Scala", che presenta una documentazione delle dieci, indimenticabili stagioni che videro protagonista l'amante di Onassis sul palcoscenico del teatro lirico milanese.

Il mondo della moda, infine, è chiamato a reinterpretare la diva con abiti a lei ispirati, che sfileranno in un'evento ancora in fase di progettazione.

Via | ansa

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: