Matrimoni gay: per Casini sono incivili e violenti

Pier Ferdinando Casini contro i matrimoni gay

Stabilire garanzie giuridiche per una coppia di conviventi anche dello stesso sesso è un fatto di civiltà ma i matrimoni tra gay sono una idea profondamente incivile, una violenza della natura e sulla natura.

Ecco che spunta l'animo vero di Pier Ferdinando Casini. Parlando alla Direzione nazionale del partito se ne è uscito con la frase qui sopra e ha detto che i matrimoni gay sono incivili e una violenza. E a proposito delle adozioni gay:

È un’idea della società che abbrutisce, che non progredisce ma regredisce perché vuol dire che è più forte il desiderio di maternità che quello della tutela del bambino, e noi siamo dalla parte del bambino. La nostra non è una idea oscurantista ma di libertà, progresso e rispetto dei più deboli.

Casini si scaglia contro i matrimoni gayChiosa, giustamente, Franco Grillini:

Tanto tuonò che piovve. Casini, il principe nero e reazionario della politica italiana con cui vuole allearsi il Pd, spara a zero sui matrimoni gay. Non sapendo nemmeno di cosa parla. Casini, che si è sposato almeno due volte, si lancia nell’invettiva bollando le nozze gay come “incivili e contro natura”, offendendo di fatto tutti i Paesi che hanno introdotto questa legislazione, una ventina di capi di Stato e primi ministri favorevoli a questo tema, tra cui Obama, Hollande e Cameron. Per non parlare di milioni di persone che costituiscono quell’opinione pubblica, oggi largamente maggioritaria in Occidente, che pensa che i diritti non possano essere negati.

E Aurelio Mancuso, di Equality Italia, rincara la dose:

Fino a pochi mesi fa l’ex presidente della Camera era assolutamente contrario a qualsiasi forma di riconoscimento giuridico delle coppie gay, un po’ come la gerarchia cattolica che fino a un decennio addietro appellava in modo sprezzante le coppie eterosessuali sposate solo civilmente, come “concubini”. I tempi cambiano, le convenienze politiche pure e, quindi, Casini come i cardinali esaltano i matrimoni etero tout court, stanno cercando di superare le discriminazioni nei confronti dei divorziati e risposati, e così via. Certo le persone omosessuali non possono attendere che l’UdC e le gerarchie, magari tra un secolo, chiedano scusa per tutte le offese e le discriminazioni che hanno arrecato.

Sarà il caldo, sarà il clima di “direzione nazionale del partito” che li manda in visibilio, ma questi politici chi si credono di essere per offendere i cittadini?

Foto | © TM News

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