Lecco, scritta omofoba contro la collega infermiera: "Fuori da qua lesbica"

Episodio di omofobia all'interno dell'ospedale Manzoni di Lecco, dove un'infermiera omosessuale di 34 anni, impiegata da tre anni presso la struttura, ha denunciato di essersi ritrovata la scritta "Fuori da qua lesbica" sul proprio armadietto personale negli spogliatoi dell'ospedale.

Una scritta fatta con un pennarello blu probabilmente da qualche collega, visto che la zona degli spogliatoi non è accessibile a pazienti e visitatori dell'ospedale. Il gesto omofobo risale a due settimane fa e sarebbe l'ultimo di una serie di episodi di intolleranza nei confronti della 34enne, pronta a sposarsi con una donna dopo aver lasciato suo marito.

Sabrina di Biase ha così descritto al Corriere Della Sera l'accaduto:

Sono rimasta impietrita davanti a quella scritta sul mio armadietto. Lo ammetto, ho fatto fatica a trattenere le lacrime. Per due giorni non sono entrata negli spogliatoi. Poi ho deciso di reagire. Ho lasciato la frase sullo sportello. Non sono io a dovermi vergognare, ma chi l’ha scritta. E li è rimasta fino a quando le ragazze della cooperativa che si occupa delle pulizie dopo un paio di settimane l’hanno cancellata.

Sulla vicenda, dopo la denuncia presentata dalla giovane alle autorità, è intervenuto anche il portavoce di Gay Center Fabrizio Marrazzo, che si è appellato al Ministro della Salute Roberto Speranza:

Un'azione ignobile, probabilmente da parte dei colleghi della infermiera i soli ad avere accesso agli spazi riservati al personale. Chiediamo al Ministro Speranza un’ispezione al fine di verificare i fatti e sanzionare i responsabili, ed attuare azioni formative contro l'omofobia al personale.

  • shares
  • Mail