Il matrimonio gay spacca l'assemblea nazionale del PD

Il matrimonio gay spacca il PD: Bersani preoccupato

Scontro, divisione, caos, bagarre... Sono questi alcuni dei modi in cui i giornali parlando dell'Assemblea Nazionale del PD e, in particolare, della questione matrimoni gay e primarie.

Sui matrimoni gay Paola Concia, Ivan Scalfarotto, Sandro Gozi e un'altra quarantina di delegati avevano chiesto il voto sul loro ordine del giorno, voto, però, che è stato negato dalla presidenza perché sarebbe in contrasto con un altro documento già approvato, quello del comitato diritti. Racconta Il fatto quotidiano:

Il matrimonio gay rischia di dividere il Pd che litiga anche sulla questione primarie. All’assemblea nazionale dei Democratici [...] si è deciso di non votare un ordine del giorno sulle unioni omosessuali. La spiegazione ufficiale è tecnica: l’odg sarebbe precluso dal momento che è già stato votato in precedenza un documento sui diritti degli individui. Votazione però questa molto contestata. [..] A sorpresa, prima del voto, è salito sul palco Enrico Fusco, delegato della Puglia, e non ha risparmiato critiche: “È un documento arcaico, irrispettoso, offensivo per la dignità delle persone. Non è un passo in avanti ma un passo indietro enorme. Anche Fini è più avanti di noi”. A difendere il documento è stato Ettore Martinelli, componente della segreteria: “Nel testo c’è scritto che le coppie gay hanno pari dignità delle coppie eterosessuali”. “È un tecnicismo, noi dobbiamo fare politica – ha gridato Giulia Morini, delegata Pd di Modena – ma di cosa avete paura? Bersani, mettiamoci la faccia”.

Il matrimonio gay spacca il PD: Paola Concia e Ignazio Marino
Il matrimonio gay spacca il PD: votazioni
Il matrimonio gay spacca il PD: intervento di Paola Concia
Il matrimonio gay spacca il PD: intervento di Paola Concia

Il matrimonio gay spacca il PD: intervento di Ivan Scalfarotto
Il matrimonio gay spacca il PD: intervento di Enrico Fusco
Il matrimonio gay spacca il PD: intervento di Enrico Fusco
Il matrimonio gay spacca il PD: Ignazio Marino

Ce lo chiediamo anche noi: di cosa hanno paura? Perdere i voti della parte cattolica, senza dubbio. Ma così facendo perdono molti più voti, perché la credibilità è ai minimi storici.

Bersani si è spazientito ed è intervenuto:

Attenzione noi siamo il primo partito del Paese, dobbiamo dire con precisione all’Italia che cosa vogliamo, il Paese non è fatto delle beghe nostre. Non entro sulla questione di merito. Ma nel momento in cui per la prima volta il Partito democratico prende l’impegno a una regolamentazione giuridica delle unioni, vedo gente che dice vado via. Ma non l’ho sentito dire quanto così non era. Il sistema dei diritti evolve e non può essere affrontato se non si tiene conto dei passi fatti. Attenzione, il sistema dei diritti è un meccanismo in evoluzione che può anche essere interrotto se non si tiene conto dei fatti.

Dobbiamo dire con precisione all’Italia che cosa vogliamo: giustissimo. E a proposito di matrimoni gay, cosa volete?

Il matrimonio gay spacca il PD: contestazioni a Bersani
Il matrimonio gay spacca il PD: contestazioni a Bersani
Il matrimonio gay spacca il PD: contestazioni a Bersani
Il matrimonio gay spacca il PD: contestazioni a Bersani
Il matrimonio gay spacca il PD: contestazioni a Bersani
Il matrimonio gay spacca il PD: contestazioni a Bersani
Il matrimonio gay spacca il PD: contestazioni a Bersani
Il matrimonio gay spacca il PD: Bersani e Bindi

Foto | © TM News

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