L'erotismo del corpo maschile in un concorso di poesia

Fotografia di ragazzo nudo di Von Gloeden

Per cultura e consuetudine il corpo maschile è raramente presente in modo esplicito nella poesia italiana. Nel '900 autori significativi hanno espresso nella poesia la percezione del corpo proprio e altrui, l'Eros immaginario o agito, basta pensare a Dino Campana, Cesare Pavese, Pier Paolo Pasolini. Più spesso però il corpo maschile, come soggetto e oggetto di desiderio, come consapevolezza della propria identità, del proprio rapporto con la natura e il mondo, è rimasto in secondo piano.

Queste le premesse che lanciano il concorso di poesia organizzato dall'editore LietoColle e curato da Luigi Cannillo, intitolato "Il corpo segreto. Corpo ed Eros nella poesia maschile", riservato a composizioni di autori uomini di qualsiasi età e provenienza.

L'antologia intende ospitare ed esporre alcuni scorci di questa segretezza, consentirà di fare il punto sulle modalità di espressione di una sfera intima e profonda del sentire, affiancando esperienze poetiche più mature a modalità di autori più giovani o emergenti.

Questa iniziativa pare proprio pensata per richiamare molte penne queer, che non troveranno difficoltà a descrivere l'immaginario dell'erotismo del corpo maschile. Avete tempo tutta l'estate (e anche l'autunno) per dilettarvi con le rime, magari facendovi ispirare dai corpi statuari che abbondano nelle spiagge di questo periodo.
I componimenti vanno inviate entro il 31 dicembre. Qui tutti i dettagli.

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