Milano, la prima casa-rifugio per giovani LGBT aprirà nel 2017

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Dopo Roma, anche Milano avrà presto una casa rifugio per le persone LGBT cacciate di casa a causa del proprio orientamento e della propria identità sessuale. Ad annunciarlo poche ore fa è stato Pierfrancesco Majorino, assessore alle politiche sociali, alla salute e ai diritti del Comune di Milano.

Non c’è ancora una data di inaugurazione e non è stato ancora identificato il luogo che ospiterà la casa rifugio, ma il Comune sta definendo la cosa proprio in questi giorni. Se ne era iniziato a parlare già lo scorso aprile e sarebbe dovuto essere uno degli ultimi progetti del sindaco Giuliano Pisapia.

Ora che Giuseppe Sala è alla guida della città metropolitana di Milano, il progetto vedrà la luce nel giro di pochi mesi, forse già nella prima metà del 2017, come precisa Gay.it. La giunta Pisapia aveva già identificato dei possibili appartamenti da destinare all’iniziativa, ma non è chiaro se si opterà per altre strutture o meno.

Quello che è certo è che, come nel caso di Roma, la casa rifugio darà ospitalità ai giovani LGBT che non hanno un posto in cui dormire e fornirà loro supporto psicologico, supporto legale e tutto ciò che può servire per il normale svolgimento della vita quotidiana.

Foto | Facebook

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