USA 2016, Hillary Clinton punta a ridurre il bullismo omofobo nelle scuole

Tra una manciata di giorni gli Stati Uniti d’America avranno un nuovo Presidente e in vista di quello storico 8 novembre 2016 la campagna elettorale sta proseguendo senza sosta. Hillary Clinton, candidata democratica alla Casa Bianca, si è recata poche ore fa in North Carolina per presentare un nuovo piano finalizzato a decapitare il bullismo e la discriminazione nelle scuole.

Better than Bullying prevedrà, in caso di vittoria di Clinton, lo stanziamento di 500 milioni di dollari destinati a progetti per affrontare il problema del bullismo nelle scuole degli Stati Uniti:

Abbiamo ancora molto lavoro da fare per rendere quella promessa reale per i nostri figli. I bambini con disabilità vengono derisi a causa delle loro differenze. Gli studenti LGBT e musulmani vengono presi di mira per ciò che sono o per come pregano. I figli di immigrati accendono la TV e viene detto loro che non appartengono a questo luogo. Quando i pregiudizi influenzano i nostri figli e si manifestando sotto forma di bullismo, è lì che dobbiamo agire.

Nello specifico, secondo il piano Better than Bullying, sarà rendere più inclusivi le classi e gli spazi destinati al gioco e rendere Internet, per quanto possibile, un posto più sicuro per i più piccoli. Ma, soprattutto, sarà necessario educare i bambini al valore della gentilezza e fornire loro tutte le capacità sociali ed emotive di cui hanno bisogno per sviluppare relazioni salutari.

E dobbiamo affrontare il bullismo per quello che è: una crisi urgente che contribuisce a scarse performance scolastiche, maggiore propensione alla depressione e, in casi più estremi, al suicidio.

US Democratic presidential nominee Hillary Clinton chats with retired nurse Mae Wiggins backstage before a campaign rally in Winterville, North Carolina, on November 3, 2016.  / AFP / Jewel SAMAD        (Photo credit should read JEWEL SAMAD/AFP/Getty Images)

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