Orlando, gli ospedali non addebiteranno alcuna spesa ai sopravvissuti alla strage al Pulse

Due ospedali di Orlando, in Florida, hanno annunciato oggi che non addebiteranno alcuna spesa ai sopravvissuti alla strage al Pusle dello scorso 12 giugno, facendosi carico dei circa 5.5 milioni di dollari in spese ospedaliere.

Lo ha spiegato David Strong, CEO e Presidente di Orlando Health, il network privato che gestisce gli ospedali della città di Orlando, sottolineando come l’Orlando Regional Medical Center, situato a poche centinaia di metri dal Pulse, abbia soccorso e ospitato 44 delle decine di vittime della sparatoria. Nove pazienti sono deceduti nella struttura, tutti gli altri sono stati dimessi nelle settimane successive.

L’azienda ha precisato che le spese saranno addebitate alle compagnie assicurative nel caso delle vittime che avevano una copertura sanitaria. Per tutti gli altri sarà la stessa Orlando Health ad assorbire le spese. Questo vale sia per i sopravvissuti che per le famiglie di chi ha perso la vita nella strage.

La sparatoria al Pulse è stata una tragedia orrenda per le vittime, i loro familiari e la nostra intera comunità. Durante questo momento di difficoltà molte organizzazioni e molti soggetti hanno contatto la Orlando Health per mostrare il proprio supporto. Questo è soltanto un modo di restituire quella gentilezza.

ORLANDO, FLORIDA - JUNE 12:  Orlando police officers seen outside of Pulse nightclub after a fatal shooting and hostage situation on June 12, 2016 in Orlando, Florida. The suspected shooter, Omar Mateen, was shot and killed by police. 50 people are reported dead and 53 were injured. (Photo by Gerardo Mora/Getty Images)

Via | Orlando Sentinel

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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