Cari stilisti, alzate la voce contro l’ingratitudine di Milano parola di Gad Lerner

Torno sull'argomento artistico più scottante del momento, la mostra Vade Retro.

Aelred e Francesco vi hanno ampiamente aggiornato sulla vicenda ( i loro post li trovate qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, ) quindi conoscerete bene tutto l'iter di questa storia di censura omofobica.

Ieri leggendo,Vanity Fair, mi ha colpito la lettera aperta che Gad Lerner ha pubblicato nella sua rubrica l'Infedele.

Nella lettera Lerner lancia un invito neppure troppo velato:

Cari stilisti, alzate la voce contro l’ingratitudine di Milano. Lettera aperta ai creativi:il sindaco censura la mostra su arte e omosessualità? E voi cambiate città...

Sicuramente quella di Lerner è una provocazione che va diritta alla meta.

Gli stilisti e tutti quelli che fanno parte del circo della moda dovrebbero effettivamente far sentire la loro voce in fondo, si sa Milano, gli deve davvero tanto.

E' assurdo che negli stessi giorni in cui veniva commemorato come meritava Gianni Versace, omosessuale dichiarato e milanese d'adozione, nel palazzo comunale si respirava un'omofobia che, inutile fingere di non saperlo, fomenta anche tutti gli attacchi violenti, verbali e non, che riceviamo ogni giorno.

Leggetevi qui tutta la lettera di Gad Lerner e fateci sapere che ne pensate.

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