Adam Levine dei Maroon 5 "Fossi presidente abolirei i divieti alle nozze gay"

Adam Levine riesce a guadagnare punti ogni volta che canta e apre bocca (almeno per il sottoscritto).

Il cantante, leader dei Maroon 5 appena usciti con il nuovo album "Overexposed" (qui la recensione), da sempre ha sostenuto e appoggiato i diritti gay, avendo suo fratello dichiaratamente omosessuale. Negli scorsi mesi aveva piacevolmente sorpreso la sua decisione di annullare una prenotazione in un locale, per il party post Grammy, dopo aver scoperto che i proprietari avevano sostenuto la Proposizione 8.

E, proprio in questi giorni, in un'intervista ha ammesso che la prima cosa che farebbe, se fosse Presidente, sarebbe quello di annullare ogni divieto per i matrimoni gay. Perchè ritenuto antico e ridicolo in un mondo civile. Le sue parole sono un esempio di appoggio e apertura mentale necessaria che dovrebbe essere condiviso e ribadito da tutti: ieri, oggi e domani, per sempre.

Ok, lo amo.

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