Unioni civili, Matteo Renzi incontra le associazioni LGBTI

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Oggi, in occasione dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico, il premier Matteo Renzi ha incontrato i rappresentanti delle associazioni LGBTI italiane, che hanno diffuso subito dopo un breve comunicato per spiegare cosa si è detto durante questo colloquio e commentare brevemente le intenzioni di Renzi:

Durante l'incontro Renzi ha ribadito le due opzioni espresse nel suo intervento, relativamente alla possibilità di procedere con un voto d'Aula o con un'intesa di governo. Quest'ultimo punto ci preoccupa molto in quanto alcune forze politiche di governo non hanno mai espresso posizioni favorevoli al ddl nella sua interezza, anzi si sono sempre poste in maniera ostruzionistica e denigratoria nei confronti delle persone omosessuali e delle loro famiglie. Le associazioni compatte hanno fortemente ribadito la posizione netta rispetto alla necessità di portare a casa il ddl Cirinnà così com’è.

É innegabile che un possibile punto di incontro col Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano, che si è già detto pronto per sedersi a tavolino e discutere, metterà il PD davanti all’obbligo di stralciare la stepchild adoption dal DDL Cirinnà. Per questo le associazioni LGBTI precisano:

La stepchild adoption non è da considerarsi uno dei punti della legge ma è il cuore della stessa, pertanto ogni soluzione al ribasso è da considerarsi inaccettabile. Le associazioni Lgbti continueranno a seguire con attenzione i lavori parlamentari con presidio al Senato a partire da mercoledì 24. Speriamo che la manifestazione del 5 marzo veda una piazza in festa e non una piazza di protesta.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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