Elizabeth Bishop, nell'anniversario della nascita

L'8 febbraio 1911 nasceva uno dei più grandi poeti del secolo scorso: Elizabeth Bishop.

L’hanno definita la Callas della poesia del Novecento oppure, usando le azzeccatissime parole di Marianne Moore, sua celebre collega, arcaicamente nuova. Certo è che l’americana Elizabeth Bishop giganteggia nella letteratura d’oltreoceano. Cresciuta lontana dalla madre rinchiusa in un manicomio e girovaga per passione, la poetessa, grazie anche ad un cospicuo lascito paterno, poté viaggiare in lungo ed in largo, visitando prima l’Europa, poi il Sud America, dove, galeotto l’incontro con Lota (Maria Carlota) de Macedo Soares, la Bishop si fermò per ben quindici anni.

Un rapporto il loro intenso e complicatissimo, appassionato ma anche pericolosamente esplosivo. Tornata in America, la poetessa si legò nel 1971 ad Alice Methfessel. Nonostante la fama conquistata, i premi prestigiosi, incluso il Pulitzer per la poesia, e l’ammirazione incondizionata della critica, Elizabeth Bishop non fu mai prolifica. Un ‘opera la sua che è il distillato esiguo e prezioso di un talento enorme.

  • shares
  • Mail