Verona, aggressione omofoba a Capodanno: barman aggredito dopo aver baciato il compagno

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É il Corriere Del Veneto, oggi, a dare conto nell’ennesimo caso di omofobia tutto italiano, un pestaggio avvenuto a Verona la notte di Capodanno mentre erano in corso i festeggiamenti per l’inizio del 2016.

Vittima dell’aggressione è stato un barman di 33 anni residente a Cremona insieme al suo compagno. I due, secondo quanto riferisce anche L’Arena, si trovavano in corso Porta Nuova quando, dopo essersi scambiati un bacio, sono stati avvicinati da un gruppetto di ragazzi che hanno iniziato a insultarli:

Quando ci hanno visto hanno cominciato a insultarci. Subito ho pensato che scherzassero. Il tempo di capire che facevano sul serio e mi sono arrivati da dietro. Uno mi ha tirato un pugno in faccia, l’altro mi è saltato addosso…

Gli aggressori - 6 o 7 giovanissimi, sui 20 anni - si sono subito dileguati e il 33enne è stato trasportato al pronto soccorso, dove gli è stata data una prognosi di 11 giorni. A riprendere le violenze ci hanno pensato le telecamere dell’hotel situato nei pressi del punto in cui è avvenuto il pestaggio. Quei filmati sono già stati consegnati alle autorità competenti e saranno di vitale importanza per le indagini.

Il giovane ha così raccontato la terribile esperienza al Corriere Del Veneto:

Non sono un ragazzino, ma una cosa del genere non mi era mai successa. Non vengo da metropoli incredibili, eppure né a Brescia né a Cremona ho subìto aggressioni. Quando ho terminato con ospedale e carabinieri ho voluto continuare la serata del Capodanno come se nulla fosse. Non volevo che quella cosa mi rovinasse la serata. Ma il giorno dopo il risveglio è stato di dolore e di paura. Il dolore delle botte e la paura per quella cattiveria. Per giorni io che sono grande e grosso ho avuto paura di ogni persona che incontravo, perché continuavo a vedere la faccia di quei due…

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