Unioni civili, il ministro Boschi: “Sì alla norma sulle adozioni”

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Maria Elena Boschi, Ministro per le Riforme Costituzionali, torna a parlare delle Unioni Civili e lo fa, in un’intervista al Corriere Della Sera, da un lato per confermare il proprio totale supporto al DDL Cirinnà e dall’altro per sottolineare, dopo le parole di ieri di Zanda, che il PD lascerà libertà di coscienza.

Il governo sin dall’inizio ha detto che era una proposta di iniziativa parlamentare e che quindi avrebbe rispettato le scelte dei gruppi, anche perché credo che su temi come questo vada tutelata e rispettata la coscienza individuale. È anche vero che noi come Pd siamo stati molto netti nelle nostre posizioni. Di sicuro noi siamo in un ritardo non accettabile rispetto agli altri paesi quindi una legge sulle unioni va fatta e va fatta presto. Perciò mi auguro che ci sia un po’ di buona volontà da parte di tutti: usiamo toni più bassi, dialoghiamo e cerchiamo di trovare punti di convergenza. Se non pensiamo a mettere le nostre bandierine ma lavoriamo in concreto una soluzione si trova.

E, a proposito della discussa stepchild adoption, il ministro Boschi ribadisce il proprio supporto:

Personalmente sono convinta che sia giusta nell’interesse dei bambini. Però su questo punto, come già detto, il Pd lascerà libertà di coscienza.

Il voto, come già detto, si terrà a scrutinio segreto. La discussione partirà in Senato il prossimo 26 gennaio.

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