Personalità Sportiva dell’Anno, BBC revoca l’invito all’omofobo Tyson Fury (che rimane candidato)

La BBC, nonostante le polemiche, resta convinta della decisione presa e difende i meriti sportivi di Fury.

10 dicembre 2015 - Tyson Fury non parteciperà alla cerimonia di premiazione organizzata dalla BBC per eleggere la Personalità Sportiva del 2015. La petizione di cui vi avevamo dato conto, però, non c’entra nulla: la BBC ha deciso di revocare l’invito al 27enne omofobo non per i commenti fatti al Daily Mail su omosessualità e pedofilia, ma perchè domenica scorsa ha minacciato un giornalista sportivo, affermando che gli avrebbe fatto rompere la mascella.

Da qui, visto il chiaro temperamento violento, la BBC sembra aver colto la balla al balzo e ha revocato l’invito del pugile alla cerimonia, che resta comunque in lizza per portarsi a casa il premio.

La raccolta firme prosegue - siamo a oltre 125 mila adesioni - e la BBC non ha nessuna intenzione di rimuovere Fury dalla rosa dei finalisti. Un omofobo conclamato come lui, di fatto, potrebbe portarsi a casa l’ambito riconoscimento tra una manciata di giorni.

Bufera contro la BBC: l’omofobo Tyson Fury è in lizza per diventare Personalità Sportiva dell’Anno

Il 20 dicembre prossimo la BBC incoronerà come ogni anno la personalità sportiva (SPOTY) del 2015 e tra i candidati in lizza c’è anche Tyson Fury, attuale campione mondiale dei pesi massimi WBA, IBF, WBO, IBO e The Ring.

Il giovane britannico, classe 1988, non è soltanto un campione di pugilato - motivo per cui si trova nella rosa dei finalisti - ma è anche un omofobo conclamato, arrivato a dichiarare quanto segue:

Ci sono solo tre cose che il diavolo vuole imporre al nostro modo di vivere: l’omosessualità, l’aborto e infine la pedofilia. Chi avrebbe mai pensato negli anni ’50 e ’60 che i primi due sarebbero stati legalizzati. In quel periodo se uno parlava di legalizzare omosessualità e aborto lo avrebbero preso per un pazzo da legare. Oggi grazie a molte rock star, cantanti e personaggi famosi il liberismo è stato abbracciato in maniera totale e negli ultimi 25 anni ha creato solo problemi. E’ risaputo che sono tutti coinvolti in un gruppo occulto di satana. Adoratori di tutto questo genere di cose.

Queste folli dichiarazioni sono state fatte dal 27enne durante un’intervista al Mail On Sunday pubblicata l’8 novembre scorso - il quotidiano ha da poco rilasciato anche l’audio e la trascrizione di quelle parole - e davanti a una presa di posizione così forte e anacronistica, in tanti hanno deciso di chiedere alla BBC di rimuovere Fury dalla lista, evitando quindi che venga eletto Personalità Sportiva dell’Anno.

La petizione sul solito Change.org ha già raccolto oltre 50 mila firme, ma al momento la BBC non sembra voler tornare sui propri passi e ha spiegato che la presenza di Fury tra i candidati è da attribuire solo ed esclusivamente ai suoi meriti sportivi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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