Famiglie Arcobaleno lancia l’iniziativa #figlisenzadiritti

Marilena Grassadonia è la nuova Presidente di Famiglie Arcobaleno: “Caro Matteo Renzi, non puoi abbandonare i nostri #figlisenzadiritti”

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In Italia, è cosa nota, i figli cresciuti da due mamme o da due papà sono riconosciuti a tutti gli effetti dalla Legge come figli di genitori single e il percorso intrapreso dal DDL sulle Unioni Civili non sembra intenzionato a cambiare questa situazione, al punto da spingere l’associazione Famiglie Arcobaleno a lanciare una campagna per chiedere a gran voce non ci siano più figli senza diritti.

E così, con un appello rivolto al presidente del consiglio Matteo Renzi, è partita la maratona su Facebook e Twitter attraverso l’hashtag #figlisenzadiritti. A promuovere l’iniziativa è stata la nuova presidente di Famiglie Arcobaleno, Marilena Grassadonia, sposata con Laura e Madre di tre figli:

Sono felice di raccogliere insieme alla squadra del nuovo direttivo la sfida di guidare l’associazione, ma per noi questi non sono giorni di festa. Dai giornali apprendiamo che il nuovo disegno di legge sulle unioni civili potrebbe essere approvato senza le norme che permettono il riconoscimento del genitore di fatto, a tutela dei figli di coppie gay e lesbiche.

L’appello, come dicevo in apertura, è rivolto al Renzi, che nel 2013 scrisse su Facebook:

Nel mio gruppo di lavoro c'è una coppia, Letizia e Teresa, che da poche settimane ha un figlio che si chiama Ernesto. Da segretario del PD lavorerò perché Ernesto abbia gli stessi diritti dei miei figli e, dopo tanti anni di discussioni a vuoto, faremo una legge sui diritti civili.

Ad oggi, dopo due anni, Ernesto non ha ancora gli stessi diritti dei figli di Matteo Renzi e Marilena Grassadonia punta proprio su questo:

Noi siamo ancora dalla parte di Ernesto e dalla parte di tutti i bambini che, come lui, aspettano di avere gli stessi diritti dei figli di Matteo Renzi. Ci preoccupa leggere di “libertà di coscienza” su un tema che attiene i diritti fondamentali e ci amareggia leggere ricostruzioni dove fantomatici sondaggi avrebbero convinto il premier della necessità di frenare. Per questo da oggi e ogni tre giorni pubblicheremo su Twitter e Facebook un appello al premier dove gli presenteremo, una dopo l'altra, tutte le nostre famiglie attraverso l'hashtag #figlisenzadiritti. In Italia ci sono centinaia di bambini come Ernesto, Renzi e il parlamento non possono ignorarli. Non ci fermeremo finché non sarà approvata una legge che porti l'Italia al passo del resto d'Europa.

Il supporto alla campagna è arrivato anche dal Partito Democratico con un breve documento firmato da Micaela Campana, responsabile Diritti del PD:

Fa bene l’associazione Famiglie Arcobaleno a chiedere il massimo impegno per la stepchild adoption, perchè dietro un nome ci sono le vite di migliaia di coppie e bambini. E la stepchild adoption serve a tutelare proprio i minori e la loro continuità affettiva. Non si può più far finta di nulla, non si possono esporre i bambini a pericolosi vulnus legislativi. Senza una legge, i bambini delle coppie omosessuali saranno sempre bambini con meno diritti degli altri, esposti a mille difficoltà nel quotidiano e a gravi rischi in caso di lutti o separazioni.


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