Coming out di Krzysztof Charamsa, parla il compagno Eduard Planas: “Liberi dalla vergogna”

Eduard Planas racconta al Corriere Della Sera cosa ha spinto Krzysztof Olaf Charamsa a fare coming out.

A pochi giorni dal coming out di monsignor Krzysztof Olaf Charamsa, a parlare pubblicamente è il compagno presentato al Mondo nel corso dell’intervista, il 44enne Eduard Planas, residente a Barcellona e docente del governo catalano.

É anche stavolta il Corriere Della Sera a intervistare uno degli uomini di cui si è parlato di più in questo fine settimana, giunto nella Capitale il giorno prima della pubblicazione dell'intervista che ha girato il Mondo in poche ore, soprattuto alla luce delle conseguenze che Charamsa ha dovuto affrontare - e dovrà continuare ad affrontare:

È un cambiamento enorme, per lui e anche per me, ma non sono spaventato. Sorpreso sì, da quando ho visto l’enorme attrazione verso gli altri che esercita. Quando sabato ha cominciato a parlare, ho sentito nella sala come un’aura, una tensione spirituale: le sue parole entravano nel cuore della gente.

Planas racconta ad Elena Tebano che quel coming out, per il suo compagno, è stato un momento importante e molto difficile:

Ho visto in questi giorni le cose per cui lo amo. io sono una persona normale, che ha incontrato una persona molto speciale. […] Siamo complementari e grazie a questo vediamo il mondo in modo più completo.

All’intervista ha partecipato anche lo stesso Charamsa, che ha approfittato dell’occasione per commentare l’omelia di Papa Francesco che ieri mattina ha aperto il Sinodo 2015 dedicato alla famiglia:

È stato un conforto: in ogni omelia il Santo Padre ci ha abituato a lasciarci una parola forte, che è comprensibile a tutti e non diretta solo a pochi eletti: va al cuore e scuote la coscienza. Oggi mi sento ancora più parte della Chiesa, l’ho scritto a mia madre: amo la Chiesa più di due giorni fa. Non ne sono uscito, ho solo perso il lavoro in un ufficio.

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