Nessuna mediazione con gli omofobi: l’appello di Arcigay alla Commissione Giustizia del Senato

Una coppia gay

Arcigay si è sentita in dovere di lanciare un appello alla Commissione Giustizia del Senato alla vigilia della riapertura della discussione del ddl sulle unioni civili: “Ci sono alcuni punti che sentiamo di dover mettere in chiaro e due esortazioni che vorremmo rivolgere a chi è chiamato a rappresentare le italiane e gli italiani in Parlamento”.

Il fatto è che la “riapertura della discussione in Commissione Giustizia del ddl Cirinnà arriva coi peggiori presupposti, cioè con la disponibilità dichiarata del Partito Democratico a rimettere mano al testo per andare incontro ai fastidi di alcuni membri della maggioranza, di Pd e Ncd”. Per cambiare che cosa? “Nella sostanza niente, ci dicono. Ma offende la nostra intelligenza volerci far credere che basterà un niente a ricostruire una mediazione che tra l'altro si dava per fatta. Sarà quindi comunque un "qualcosa", non un "niente". E siccome quel "qualcosa" riguarda la vita di noi gay e lesbiche, respingiamo con fermezza l'invito a considerarlo come poco importante”.

Ed ecco l’appello:

Ci sentiamo invece di rivolgere noi un appello ai senatori e alle senatrici che hanno veramente a cuore il riconoscimento dei diritti che da oggi riprenderanno a lavorare al ddl sulle unioni civili: innanzitutto, non si costruiscano mediazioni con chi ha come obbiettivo, dichiarato o meno, il naufragio di questa legge. Sarebbe come scrivere una legge a tutela dei neonati a quattro mani con Erode: inconcepibile.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail