Il cardinal Bagnasco: “Famiglia è papà, mamma, bambini”

Dalle colonne del Corriere, il cardinal Angelo Bagnasco torna a dire no alle unioni civili in Italia (e non dice nemmeno una parola sullo scandalo Casamonica)

Bisogna correre ai ripari e cercare di distrarre l'opinione pubblica da quel gran caos che sono stati i funerali religiosi di Vittorio Casamonica e così il capo dei vescovi italiani, Angelo Bagnasco, scende in campo e rilascia un'intervista al Corriere per dire di quanto siano buone le cose che fa la chiesa in Italia. Così parla di immigrati, rapporto tra chiesa italiana e popolo italiano e tra chiesa e politica. E, naturalmente, di diritti umani delle persone LGBT. Afferma il porporato:

La Chiesa non è contro nessuno. Crede nella famiglia quale base della società, presidio dell’umano e garanzia per vivere insieme; la famiglia come è riconosciuta dalla nostra Costituzione e come corrisponde all’esperienza universale dei singoli e dei popoli: papà, mamma, bambini, con diritti e doveri che conseguono il patto matrimoniale.

Chissà, Sua Eminenza avrà dimenticato gli incesti della Bibbia o il fatto che il saggio re Davide aveva tante di quelle moglie e concubine che non si contano o che ancora nella Bibbia il matrimonio è molto più di uno solo e che oggi nel mondo ci sono società che ammettono la poligamia senza problemi: magari dovrebbe allora specificare meglio questa “esperienza universale dei singoli e dei popoli”.

Poi prosegue:

Applicare gli stessi diritti della famiglia ad altri tipi di relazione è voler trattare allo stesso modo realtà diverse: è un criterio scorretto anche logicamente e, quindi, un’omologazione impropria. I diritti individuali dei singoli conviventi, del resto, sono già riconosciuti in larga misura a livello normativo e giurisprudenziale.

Non una parola, in tutta l'intervista, sullo scandalo Casamonica e con la chiesa che fa funerali ai mafiosi che, tra l'altro, sono scomunicati.

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