Mons. Mogavero: “I politici che ci criticano sono gli stessi che sgomitavano per il Family Day”

“Quelli che ora si stracciano le vesti sono gli stessi che fino a qualche anno fa sgomitavano in piazza ai Family Day per accreditarsi come politici cattolici”

Domenico Mogavero

Monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo (Trapani) e delegato in Sicilia per le migrazioni e la Caritas, parla della questione immigrazione e, pur senza riferimenti diretti, entra nel merito delle parole del suo collega, monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana. Come è noto le parole di Galantino sulle responsabilità della politica italiana per quel che riguarda l’immigrazione hanno creato vere e proprie spaccature tra i politici: c’è chi lo accusa di interferire nella politica italiana e chi invece sostiene che faccia il suo dovere di vescovo.

Al di là della questione in sé (che esula, di per sé, dell’ambito di Queerblog) ne parliamo perché quanto ha detto monsignor Mogavero a Giacomo Galeazzi su La Stampa centra in pieno la questione sul modo di ragionare dei nostri politici. Afferma il presule:

Quelli che ora si stracciano le vesti perché noi vescovi siamo accanto a chi soffre sono gli stessi che fino a qualche anno fa sgomitavano in piazza ai Family Day per accreditarsi come politici cattolici.

E poi si spiega meglio:

C’è un evidente strabismo. La Chiesa difende sempre la sacralità della vita. Va bene quando interveniamo su aborto, testamento biologico, matrimonio e invece violiamo il Concordato predicando accoglienza e integrazione per i rifugiati?

Un’analisi perfetta che mette veramente in luce lo strabismo dei nostri politici, che si genuflettono dinanzi alla chiesa quando fa loro comodo, poi quando la chiesa li bacchetta allora invocano la distinzione tra chiesa e stato. Intanto, chi ne fa le spese, come sempre, sono i diritti umani.

Foto | Facebook

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