Il Parlamento Europeo riconosce i diritti delle famiglie gay

Il Parlamento Europeo approva rapporto su uguaglianza di genere e “prende atto dell’evolversi della definizione di famiglia”

Per la prima volta e in maniera esplicita il Parlamento Europeo di Strasburgo ha riconosciuto le famiglie dello stesso sesso. Strasburgo, infatti, ha approvato a larga maggioranza un rapporto sull’uguaglianza di genere in Europa, in cui si legge, tra l'altro:

Il Parlamento prende atto dell’evolversi della definizione di famiglia.

A tal proposito Strasburgo ha raccomandato che le norme familiari tengano presenti anche le famiglie monoparentali e quelle omogenitoriali (inclusi i risvolti in ambito lavorativo). Ricordiamo che lo scorso marzo il Parlamento Europeo aveva votato (sempre a larga maggioranza) per il riconoscimento delle unioni civili e del matrimonio tra persone dello stesso sesso ”considerandolo come un diritto umano”.

Franco Grillini, storico leader del mondo lgbt italiano, ha commentato a caldo:

Come movimento lgbt andiamo dicendo da sempre che quella omosessuale è una famiglia come tutte le altre, con le stesse dinamiche e con gli stessi problemi. Ora a riconoscerlo solennemente è proprio l’Ue, che chiede anche che le norme in quell’ambito tengano in considerazione fenomeni come le famiglie monoparentali e l’omogenitorialità

Prepariamoci ora al balletto di dichiarazioni, le solite, da questa nostra Italia sempre più retrograda: molti dei nostri politici senza dubbio avranno da ridire (anche) su questo aspetto basilare della vita delle persone e tireranno fuori chissà quali teorie per giustificare lo stato di mancato rispetto dei diritti umani delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali che vivono in Italia (per non parlare poi di papa Francesco e delle sue assurde teorie sull'ideologia gender che rovina le famiglie).

Una famiglia lesbica

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