Nozze gay per il Pp spagnolo

Il matrimonio tra due uomini celebrato dal sindaco di Madrid, Alberto Ruiz-Gallardon del Partito popolare, rischia di spaccare la destra iberica. Il partito popolare, infatti, si oppose duramente in Parlamento alla legge voluta dal presidente Zapatero, ma Gallardon, esponente dell'ala più laica, ha sempre evitato le polemiche; fino al punto da celebrare oggi le nozze fra Javier Gomez, a sua volta militante del Pp, e il suo compagno Manuel Rodenas.

Di fronte alle accuse del portavoce del Pp, Gabriel Elorriaga, che lo ha definito "incoerente" Gallardon ha solo spiegato che la legge esiste e "bisogna applicarla".

Intervistati dalla radio spagnola Cadena Ser gli sposi hanno festeggiato: 'Siamo una famiglia e lottiamo da tempo per ottenere il diritto di sposarci", ha detto Gomez. "Gallardon è un mio amico che ci sostiene da molti anni".

Il Pp ha presentato ricorso alla Corte costituzionale contro la legge approvata nel giugno 2005, mentre ieri l'arcivescovado di Madrid - con un comunicato - ha ricordato al sindaco che "ogni riconoscimento legale delle suddette unioni omosessuali è in contraddizione con i valori fondamentali" dell'umanità e i "politici cattolici" dovrebbero ricordarlo.

Niente male come ingerenza negli affari dello stato.

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