Gaydar, riconoscersi a pelle

Un celebre spot, se non sbaglio, ha come claim “riconoscersi a pelle”. Sembra che gli omosessuali ci riescano, naturalmente. Di questa dote, nota ai più come gaydar (ovvero gay+radar), un giornalista del New York Magazine ha deciso di farne persino un pezzo.

Secondo quanto “scoperto” da David France, gli omosessuali avrebbero la rosa dei capelli in senso antiorario.

Capelli a parte, per riconoscere un gay è importante studiare l’anatomia delle mani. Sempre secondo questo importantissima ricerca gay e donne eterosessuali avrebbero più linee nelle impronte digitali del pollice e del miglio sinistro. Sembrerebbe, poi, che gay e lesbiche sarebbero più propensi ad essere mancini.

Giusto per non cadere nella banalità, per capire l’attitudine degli omosessuali a riconoscere i propri simili ad un gruppo di fortunati sono state fatte ascoltare diverse voci registrare. Ebbene, il 75% di loro ha capito l’orientamento sessuale delle persone in differita.

Via |frizzifrizzi.it

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