Romano (Prodi) impara da Nicolas (Sarkozy)

I diritti, credo non abbiano colore politico. Dovrebbero essere importanti a sinistra quanto a destra. Dovrebbero.

Non parliamo, poi, delle promesse che vengono fatte in campagna elettorale. È grazie anche al mio voto, caro premier di turno, se sei lì. Oltre ad un grazie (meglio farlo a me piuttosto che al Padre eterno, o chi per esso) sarebbe cosa buona giusta che quanto ipotizzato durante una serie di incontri televisivi non rimanga solo nel piccolo schermo. La legge sulle unioni civili, ad esempio Romano, l’avevi promessa alle diverse coppie di fatto. È passato più di un anno e ancora niente. Eppure c’è l’avevi promesso.
A questo punto è necessaria una super consulenza. Hai bisogno di persone nuove, giovani e decisamente fuori dal tuo ambiente (eviterei di bazzicare in quello frequentato da Sircana, poco politically correct). Secondo me dovresti prendere ripetizioni da Nicolas Sarkozy. A meno di tre mesi dall’elezione ha deciso di concretizzare una serie di vantaggi per le coppie pacsate.
Ad aprile, mentre tu festeggiavi il primo panettone mangiato e bello che digerito, lui dichiarava: “Propongo di andare ancora più in là e creare un contratto d’unione civile che garantisca la perfetta uguaglianza con le coppie eterosessuali sposate, per quanto concerne i diritti alla successione, fiscali e sociali.”
Capisco che per te già certe dichiarazioni siano alquanto sconvenienti, quindi tieniti forte. Nicolas non parla e basta. Ti sembrerà strano, ma agisce pure. Nei giorni scorsi, durante il primo consiglio dei ministri ha annunciato la cancellazione della tassa di successione per le eredità in linea diretta, riguardante in uguale misura il partner sposato o quello “pacsato”.

Francia – Italia, 1 a 0 per loro.

Via | gay.it

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