I lettori di queerblog chiedono il matrimonio omosessuale

Bisogna, necessariamente, tirare le somme. Cominciare ad interpretare il significato di alcuni sondaggi lanciati, per lo più, in concomitanza con il Pride.
Partiamo riportandovi il risultato lanciato in occasione di una lettera pubblicata dal settimanale Famiglia Cristiana (nella quale un omosessuale chiedeva consiglio al direttore-sacerdote, ndr).
Alla domanda “gli omosessuali devono diventare atei” il 68% degli intervistati ha risposto di sì.


Il risultato, seppur non rappresentativo, credo debba far riflettere le autorità ecclesiastiche e giornalisti strettamente collegati. Giusto per rimanere sul pezzo, all’indomani del Gay Pride Avvenire scriveva sull’argomento “abbiamo seguito il Gay Pride anche noi, da cronisti, e purtroppo, abbiamo visto anche quel che non avremmo mai voluto vedere in una parata che vorrebbe insegnare la laicità allo Stato. E abbiamo sentito quel che non avremmo mai pensato di sentire. Slogan - non tantissimi, quanti basta - intollerabilmente osceni. Perché anche le parole più false e vuote possono essere usate come pietre. E i cori scanditi contro il Papa da un ben identificato carro erano scagliati come coriandoli, ma non lo erano. Avevano una pesantezza terribile, forse inconsapevole, certo semi-blasfema”. Sempre e solo i soliti pensieri preconfezionati. Quando vi rendete conto che i credenti stanno scappando, forse non sarà più interessante occuparsi (da ateo) della vicenda.

Parlando di autorità e dell’impegno concreto attuato per aiutare i propri teorici sostenitori, la seconda riflessione è relativa a quanto è stato fatto dall’attuale governo per le persone non eterosessuali.
Alla domanda “il Governo Prodi ha fatto poco per la comunità GLBTQ” ben il 93% ha dichiarato di sì.
A poco più di un anno dalle promesse, elettorali, di leggi per equiparare i diritti degli omosessuali a quelli degli etero l’attuale premier sembra abbia già liquidato la questione. Ti serve un po’ di fosforo per la memoria a lungo termine, caro Romano?


Il passo successivo è stato quindi capire se l’ipotetica legge per i conviventi sia sufficiente. Secondo il 77% di voi No.


Ribadisco. Bravo Almodovar ma dalla Spagna importiamo, per favore, altro.

Via | Adnkronos

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