Cinema gaylesbico: ancora niente patrocinio

La manifestazione è finita ormai da quasi una settimana, ma gli organizzatori del Festival di cinema gaylesbico di Milano non sanno ancora se hanno ottenuto o no il patrocinio del Comune, guidato da Letizia Moratti. Sarebbe scandaloso se non fosse ridicolo per una città che aspira a essere europea e magari internazionale e concorre all'assegnazione della prossima Esposizione universale del 2015.

Di universale invece qui c'è solo la faccia tosta di un'amministrazione che non ha (pare) la volontà di finanziare un'iniziativa lgbt né il coraggio di dirlo a voce alta e rivendicarlo. E si rifugia in soluzioni tecniche. Nell'ultima riunione di giunta la delibera firmata da Sgarbi non è stata neppure messa in calendario per evitare che fosse discussa.

Alla fine anche gli organizzatori del Festival - Giampaolo Marzi come direttore artistico e Paolo Ferigo presidente del Cig - sono intervenuti ufficialmente con un comunicato che ricorda i 12 anni di patrocinio del Comune (con gli assessori Daverio e Carrubba) e i 15 della Provincia, che ha confermato anche quest'anno il proprio sostegno.

Da qualche giorno invece circolono voci confuse intorno al patrocinio e al contributo da voi separatamente accordati, con annunci di presentazione in Giunta delle relative delibere, sostenute da molti esponenti dell’Amministrazione e conseguenti fughe notizie sulle resistenze o i possibili problemi “amministrativi”. Informazioni apparse su molti quotidiani, cui abbiamo ripetutamente dichiarato il nostro stupore. Nell’assenza di comunicazioni ufficiali che spieghino ciò che realmente sta accadendo. Non riusciamo a comprendere le ragioni di questa strana situazione, che sembra interrompere una lunga esperienza di collaborazione. Il Festival è finito giovedi 7 giugno e abbiamo già cominciato a lavorare alla prossima edizione. Mentre ancora oggi non abbiamo ricevuto una risposta ufficiale su quanto concordato da mesi.

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