Russia: ortodossi pregano per spostare gli omosessuali

A meno di un mese dal contestato secondo gay pride moscovita, dalla capitale russa arriva un’altra notizia che fa accapponare, ulteriormente, la pelle.

Cinquanta persone, di quindici organizzazioni ortodosse patriottiche diverse, ha deciso di organizzare dei veri e propri incontri di preghiera vicino al monumento ai caduti di Plevna, a due passi dalla Lubianka. Nulla di male se non fosse per l’oggetto di tante invocazione. Il gruppo, capeggiato fa una certa Diana Romanovskaia, si riunisce affinché gli omosessuali della città (che si riuniscono vicino i giardini di Ilynsky) si frequentino in spazi diversi poiché con il "loro vizio – ha dichiarato la giovane – contaminano un luogo che per i russi è sacro".

P.S. Questo tipo di proteste “pacifiche” era già stato adottato in epoca sovietica.

Via | Ansa

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