Beffa delle beffe al quartiere Esquilino


Militia Christi non vuole che il Romparide07 passi per l'Esquilino, centralissimo quartiere romano.

Il militante di Militia Christi Fabrizio Lastei e il consigliere dell’Udc al I municipio Augusto Caratelli, portavoce anche di un Comitato Difesa Esquilino, hanno diffuso una nota nella affermano di avere appreso “con profonda costernazione che il corteo del Gay Pride passerà all'interno del rione Esquilino, notoriamente fermo nella difesa delle proprie radici storico-culturali e religiose fortemente cattoliche, costituendo così un'oggettiva offesa e provocazione alle migliaia di persone e famiglie cristiane che proprio da lì hanno inaugurato, con il corteo del 3 febbraio 2007, la felice riscossa degli italiani in difesa della famiglia, culminata nella manifestazione del 12 maggio.

I movimenti e i comitati Roma caput mundi - conclude la nota - si stanno mobilitando per far sentire, puntuali come sempre, la propria voce in difesa dei valori non negoziabili dell'uomo.”

Il quartiere Esquilino, per chi non è romano, è un quartiere multi etnico, multi culturale e soprattutto ha sempre visto passare il corteo del pride romano nel suo interno dato che i percorsi degli anni precendenti, escluso questo e il World Pride del 2000, sono sempre partiti da Piazza Esedra passando per via Labicana - esattamente come quest'anno - per via Merulana - esattamente come quest'anno -.

Inoltre beffa delle beffe all'interno del cattolicissimo quartiere c'è il maggiore concnetramento di locali gay romani, escluse feste come MUCCASSASSINA o GORGEOUS che sono One Night che si volgono in altri due punti della città -.

Per avere un minimo di visibilità e dimostrare di avetre un peso si farebbe di tutto.

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