Usa, basta con il bando ai gay nell'esercito

Negli Stati Uniti si torna a discutere il "Don't ask, don't tell" (Non chiedere, non raccontare), la controversa politica dell'esercito americano di ammettere persone gay e lesbiche sotto le armi solo a condizione che nascondano il proprio orientamento sessuale.

Appena dopo un confronto fra i candidati conservatori alla Casa Bianca - che sembrano sostenere questa pratica, introdotta sotto la presidenza Clinton - scatta un tour nazionale, Legacy on Service, in cui alcuni ex militari, allontanati per aver dichiarato la propria omosessualità, tentano di informare il pubblico sulla questione. Certo, finché l'esercito Usa penserà che i gay sono inabili al sevizio militare, tanto da progettare una bomba per rendere gay i nemici...
Ecco il manifesto di un veterano, Antonio Agnone (non male, come ex marine)

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