Israele: nasce il partito gay per poter sfilare

Gerusalemme. La democrazia è anche questo: persone che propongo leggi (che personalmente non condivido) e altre che si organizzano affinché le minoranze siano, giustamente, tutelate.

Per impedire che gay, lesbiche, bisessuali, trans(tutti) potessero manifestare nelle strade di Gerusalemme il proprio orgoglio, capeggiati dal Ministro della Giustizia, un gruppo di parlamentari avevano deciso di presentare una legge per impedire i pride.
Arrivati evidentemente al limite, gay e lesbiche israeliani hanno deciso di fondare il primo partito omosessuale del paese: il Maggy.
“Non si tratta di un espediente per farci pubblicità - ha assicurato Hagay Eyad (uno dei fondatori del partito) - c'è davvero bisogno di un partito del genere.
È una necessità della intera società israeliana, tanto più in giorni in cui cresce la mobilitazione contro gli omosessuali e contro altre minoranze sessuali in Israele”.

Non vorrei fare il “provinciale” disquisendo su quanto di buono si faccia all’estero. Non vorrei ma poi rifletto su quanto non sta accadendo in Italia. È inevitabile pensare che forse da oggetto dovremmo diventare un soggetto, politico.

Via | Ansa

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