Papa Francesco e la teoria del gender

Nel corso dell'udienza generale papa Francesco ha parlato della teoria del gender, affermando che solo la reciprocità uomo-donna è giusta

Papa Francesco ha parlato della famiglia nel corso dell’udienza generale e ha annunciato che anche la prossima settimana continuerà su questa linea, in particolare “la differenza e la complementarità tra l’uomo e la donna, che stanno al vertice della creazione divina”.

Bergoglio afferma che “per conoscersi bene e crescere armonicamente l’essere umano ha bisogno della reciprocità tra uomo e donna. Quando ciò non avviene, se ne vedono le conseguenze” e che “senza l’arricchimento reciproco in questa relazione […] i due non possono nemmeno capire fino in fondo che cosa significa essere uomo e donna”. Poi, parla di teoria del gender:

La cultura moderna e contemporanea ha aperto nuovi spazi, nuove libertà e nuove profondità per l’arricchimento della comprensione di questa differenza. Ma ha introdotto anche molti dubbi e molto scetticismo. Per esempio, io mi domando, se la cosiddetta teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione, che mira a cancellare la differenza sessuale perché non sa più confrontarsi con essa. Sì, rischiamo di fare un passo indietro. La rimozione della differenza, infatti, è il problema, non la soluzione.

A molti non è sembrata vera questa cosa, tanto che i mezzi di comunicazione ci si sono lanciati a pesci: basti pensare al Corriere che ha subito pubblicato un “approfondimento” in cinque punti sulla teoria gender. Il fatto è che, come ben sappiamo, la teoria del gender non esiste. Come nota l’Avvocatura per i Diritti LGBTI - Rete Lenford:

La teoria del gender non esiste, le persone sì e bisogna rispettarle. Questa inaudita aggressione come persone omosessuali, bisessuali, trans e intersex, è inaccettabile che il Corriere della Sera (e chissà quanti altri giornali) disinformi i lettori e scriva delle corbellerie come quelle riportate nei 5 punti che corredano questa gallery. I danni che producono giornalisti che non conoscono la materia sono molto più gravi di quelli prodotti dallo stesso papa.

Purtroppo viviamo in un clima di “diffusa ignoranza” (nel senso etimologico: non si sanno delle cose), ma le si spacciano per verità. E a essere vittime di questa ignoranza sono il papa e i giornali, ma, di fatto, chi ne fa le spese poi siamo noi.

Papa Francesco sottolinea il ruolo della famiglia secondo la chiesa cattolica

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