Vergogna: in North Carolina, gli ospedali potranno rifiutarsi di curare i gay

Un'altra legge anti-gay, questa volta in North Carolina

ospedali gay

Anche il North Carolina adesso sta per varare la legge che permetterà, a chi vorrà, di rifiutare servizi e vendita di beni a omosessuali, lesbiche e trans: siamo al delirio puro, e la situazione non riguarda solo questo stato o l'Indiana, tanto criticata in questi giorni, ma altri ben diciannove Paesi, dove, in un modo o nell'altro, la legge anti-gay ha preso il sopravvento, a favore di questa ridicola e fuori luogo libertà di religione.

Sì, perché anche in questo caso la discriminazione degli omosessuali sarà giustificata dalla libertà di culto in un Restoration Act NC Religious Freedom che è assolutamente fuori dal tempo: essere gay non impedisce certo agli altri di esercitare il proprio credo, soprattutto negli ospedali e nelle strutture pubbliche, che sono a servizio non solo dei cittadini ma anche delle persone. Voglio dire: stando a questa legge, un omosessuale potrebbe essere rifiutato dalle strutture ospedaliere proprio perché gay? E questa che libertà di religione è? Siamo davvero alla frutta, e pensate che la legge, oltre ad essere stata introdotta la scorsa settimana sia alla Camera sia al Senato, è stata pure approvata in prima lettura.

"Lo stato - si legge nel provvedimento - non può ledere il diritto di una persona ad esercitare la propria religione, anche se i risultati collidono con una regola di applicazione generale".

"Se una persona - queste, le parole di Skip Stam, senatore che ha avanzato questa proposta - crede nel sacrificio umano di bambini come dei loro principi religiosi, non permetteremo che lo possa fare".

Ci saranno, insomma, dei limiti: peccato che quelli più scontati siano stati già oltrepassati.

Via | Gayburg

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