Ragazzo gay massacrato di botte: davvero non serve una legge anti-omofobia?

Pestato a sangue perché gay: il terribile racconto di Devin, ragazzo del Mississippi

omofobia

Il Mississippi non è certo conosciuto per la particolare apertura nei confronti degli omosessuali, ed è per questo che un fatto di cronaca come questo ci sconvolge ma fino a un certo punto: Devin, il ragazzo di cui parliamo in questo articolo, è stato massacrato di botte fuori da un walmart solo perché gay, e quando diciamo "massacrato" non lo facciamo per esagerare; in rete, infatti, circolano delle foto orrende, che testimoniano quanto l'omofobia continui a fare danni e quanto potrebbe ancora farne, in Paesi in cui è libera incontrastata di agire (quindi anche nel nostro, dove per fortuna fatti del genere non sono all'ordine del giorno).

Ho sentito - queste, le parole di Devin - che mentre si avvicinava mi diceva "ti uccido, brutto fr*cio", poi mi ha preso da dietro, mi ha tenuto per il collo mentre cercavo di scappare e mi ha preso a pugni in faccia, a calci, per poi scappare.

Fratture multiple alle ossa del viso, alle costole e lividi, che avrebbero potuto concludersi pure con qualcosa di peggio, e un grande segno rimasto nel cuore e sulla pelle di Devin, che adesso non potrà più vivere la sua vita come faceva sempre: e poi le opposizioni politiche dicono che non serve una legge contro l'omofobia, perché tanto certe situazioni sono già regolate a livello legislativo... Il fatto non è accaduto in Italia, certo, ma la situazione è chiaramente estendibile al nostro Paese. Purtroppo!

Via | Gaystarnews
Fonte foto | Il Post

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