La nuova legge tedesca contro i crimini di odio non menziona omofobia e transfobia

Nella nuova legge tedesca contro i crimini di odio ci si concentra solo su quelli razzisti e xenofobi, tralasciando quelli omofobi in palese violazione da quanto richiesto dall'UE

Il Bundestag ha approvato un progetto di legge per rafforzare le pene per i delitti di odio. Nonostante le mille proteste dell’opposizione, la maggioranza ha approvato la legge che menziona esplicitamente solo i crimini per motivi razzisti o xenofobi e relega altre aggravanti come l’omofobia e la transfobia nella categoria generale degli altri atti “contro la dignità umana”. Sappiamo bene, purtroppo, che quando si parla di leggi queste devono essere le più chiare possibili perché spesso ci si appiglia anche alla virgola per dimostrare tutto e il contrario di tutto.

Il progetto di legge vuole migliorare l’indagine da parte di polizia, avvocati e giudici di indizi razzisti nei vari delitti, ma in molti hanno lamentato il fatto che così facendo si escludono una serie di reati. Alcuni gruppi politici hanno anche sottolineato come dalla legge non solo manchi il riferimento a omofobia e transfobia, ma anche quello a crimini commessi per odio religioso (e chissà se stavolta le chiese faranno la voce grossa per combattere accanto ai gay!). Il portavoce del Partito Socialdemocratico di Germania ha comunque liquidato tutte le proteste argomentando che queste categoria sono già incluse negli atti “contro la dignità umana”.

Anche i gruppi LGBT tedeschi hanno fatto sentire la loro voce, sottolineando che “quanto non esplicitamente inserito nella legge ricade nell’ambito generale che poi si traduce, in pratica, nella totale dimenticanza sia nelle indagini che poi nella sentenza del giudice”.

Inoltre, la norma va anche in senso opposto alle raccomandazioni dell’Agenzia dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, che a ottobre dello scorso anno esortava gli stati membri a proteggere esplicitamente le persone LGBT vittime di reati motivati da pregiudizi.

Bundestag

Via | Dos Manzanas

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