Tre suggerimenti di letture queer

Matrimonio gay, religioni e omosessualità, gay e letteratura: ecco tre argomenti di lettura molto interessanti

La questione dei diritti umani delle persone LGBT è sempre più presente nei mezzi di comunicazione e, ovviamente, anche nei libri. A inizio settimana vi proponiamo tre libri da leggere (e, soprattutto, da consigliare – e magari regalare – a chi non è capace di vedere più in là della propria punta del naso) per costruirsi sempre più basi solide per poter rispondere ai continui attacchi che avvengono nei nostri confronti.


  • Sebastiano Mauri, Il giorno più felice della mia vita. Ogni coppia ha diritto al suo sì (Rizzoli, 2015): Pagine taglienti e ironiche, che spiegano come in altri Paesi, dopo l'approvazione del matrimonio per tutti, la famiglia tradizionale non sia stata messa in discussione. Che raccontano di società ed epoche in cui l'unione tra persone dello stesso sesso era legale. E mettono a fuoco i gesti di omofobia contro i quali Sebastiano Mauri, e troppi italiani con lui, deve combattere. Un pamphlet acuto e anche ottimista. Perché una cosa è certa: è solo questione di tempo. A scendere in piazza, a breve, saranno madri e padri, fratelli e sorelle, amici, vicini di casa e colleghi di qualsiasi orientamento sessuale. L'obiettivo è uno solo, che ognuno possa sposare la persona che ama.

  • Nicolamaria Coppola, Omosessualità in Medio Oriente. Identità gay tra religione, cultura e politica (Aracne 2014): Mentre in Occidente l'omosessualità si avvia nella grossa menaide della normalità, essere gay in Medio Oriente risulta ancora alquanto pericoloso e in netto contrasto con le norme della Sharï'a. "Omosessualità in Medio Oriente. Identità gay tra religione, cultura e politica" è un viaggio guidato nelle seducenti lande islamiche attraverso una attenta riflessione sull'identità di genere immersa nelle dinamiche politico-religiose. La narrazione avvia una spirale critica sul tema, passando in rassegna le prospettive mediorientali non sempre compatibili con quelle dell'Occidente. Le testimonianze dirette di omosessuali musulmani e le nitide considerazioni dell'autore, alla luce di una nutrita bibliografia, destituiscono l'ossatura comune degli ahadith coranici, e auspicano una doverosa apertura alle differenze di genere.

  • Colm Tóibín, Amore in un tempo oscuro. Vite gay da Wilde ad Almodovar (Bompiani 2014): Il libro di Colm Tóibín era già uscito in Italia qualche anno fa, ma ora lo ritroviamo in una nuova edizione per Bompiani. “Il filo rosso che unisce questi nove ritratti di omosessuali è una diversità che da periferica ed emarginata conquista una rilevanza centrale, così come è avvenuto, per esempio, per la cultura irlandese nel cuore di un'Inghilterra dominante”. (Piero Celli)

Libri

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