#MyBodyMyRights: la campagna di Amnesty per essere liberi di decidere e di amare

Ogni persona deve poter fare scelte libere e informate circa la propria sessualità e riproduzione senza discriminazione, violenze e intimidazioni

Prendere decisioni sulla propria salute, il proprio corpo, il proprio orientamento sessuale e la propria vita riproduttiva senza paura, coercizione, violenza o discriminazione è un diritto umano. Tuttavia l'esercizio dei diritti sessuali e riproduttivi in diversi paesi è controllato da stato, operatori sanitari o dalla famiglia attraverso leggi e sanzioni penali.

Le violazioni dei diritti sessuali e riproduttivi si concretizzano in: mancato accesso alle informazioni sulla sessualità e la riproduzione, ai relativi servizi sanitari relativi, e sulla contraccezione; impossibilità di scegliere il proprio partner e se e quando avere figli; mutilazioni dei genitali femminili, gravidanze, sterilizzazioni, aborti e matrimoni forzati.

Di fronte a queste continue violazioni, Amnesty ha lanciato la campagna globale My body my rights, lavorando a contribuire alla modifica di leggi discriminatorie di alcuni paesi, facendo pressione diretta e indiretta sulle rispettive autorità, e portando l'attenzione sui temi della campagna.

Ogni persona deve poter fare scelte libere e informate circa la propria sessualità e riproduzione senza discriminazione, violenze e intimidazioni.

Nella sua campagna (che si può sottoscrivere online) Amnesty chiede ai governi di:


  • smettere di usare il diritto penale per controllare la sessualità delle persone e la riproduzione;

  • garantire alle persone il potere di prendere le proprie decisioni sul proprio corpo e di vivere la propria vita senza interferenze da parte di altri;

  • vietare ogni forma di discriminazione e di violenza;

  • garantire servizi, educazione e informazione sulla salute sessuale e riproduttiva a costi sostenibili e di qualità.

#MyBodyMyRights: la campagna di Amnesty per essere liberi di decidere e di amare

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