Famiglie gay, il 17enne di una casa famiglia che sogna due papà

Ecco una bella testimonianza per chi crede che un ragazzo possa vivere a disagio con due papà o due mamme omosessuali

solitudine gay

Si parla spesso di famiglie gay, problemi dei figli ad essere accettati nella società per via dell'omofobia dilagante e, soprattutto, di eventuali problemi alla personalità a cui i ragazzi potrebbero andare incontro, ed è per questo che oggi vogliamo portarvi una testimonianza davvero bella, e credo istruttiva, sull'argomento.

Il blog Thosemen ha infatti pubblicato un'intervista ad A, ragazzo eterosessuale di 17 anni che attualmente vive in una casa famiglia e che, nonostante le "salvinate" varie, non si fa alcun problema nel sognare due papà gay.

Vi riporto gli stralci significativi dell'intervista, ricordandovi che alla fine del post è presente il link all'intervista completa:

Visto l’argomento di cui parleremo posso chiederti se sei eterosessuale o gay?

Sono eterosessuale.

[...]

Come sei arrivato nella casa famiglia? Te la senti di raccontarcelo?

Non è facile, ma mi sembra doveroso: Mio padre è morto per overdose perché faceva uso di cocaina. Io sinceramente me lo ricordo come un padre comprensivo e attento nei miei confronti, era un uomo dolce e gentile. [...] Mia madre invece mi ha lasciato che avevo 12 anni, e sinceramente non ho voglia di parlarne perché fa molto più male. -mi confessa con le lacrime agli occhi-

[...]

Pensi che la cosa non cambierebbe se fossero due donne, o due uomini? O pensi che l’amore che loro ti darebbero sarebbe comunque migliore di quello dei tuoi educatori?

No affatto: ci penso da molto tempo e grazie ai media e alle riviste mi son informato più volte. Io credo che non cambierebbe affatto, e anzi penso che sarebbe addirittura meglio avere due mamme o due padri che mi vogliono bene, piuttosto che una coppia formata da padre e madre.

Questa storia è molto toccante, e condividerla qui su Queerblog - e magari nelle vostre bacheche - potrebbe rappresentare una grande risposta a chi dice che una famiglia gay non sarà mai come quella etero: non mi sento di sfruttare queste dichiarazioni per portare avanti un certo obiettivo, poiché è chiaro alle persone intelligenti che l'amore, per un figlio o per un partner, non ha certo orientamenti sessuali. Famiglie gay o non gay, insomma, cambia poco: voglio solo fare un grosso in bocca al lupo ad A, sperando che riesca a trovare una sua nuova dimensione privata, affettiva, e sociale.

Via | Thosemen
Fonte foto | Psicoloinfamiglia

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