#BoycottDolceGabbana, i due stilisti rispondono: “Boicottarci? Siamo nel 2015, questo è medievale”

I due stilisti finiti nell'occhio del ciclone dopo le dichiarazioni di Domenico Dolce provano a spiegarsi meglio in un'intervista alla CNN.

Dolce e Gabbana rompono ufficialmente il silenzio e replicano pubblicamente alla polemica #BoycottDolceGabbana, lanciata da Elton John dopo le dichiarazioni dei due stilisti, in particolare quelle di Domenico Dolce, e abbracciata da molti altri noti dello spettacolo, italiano e internazionale.

Se la polemica era partita dall’Italia, dopo un’intervista su Panorama, la replica è arrivata attraverso la CNN:

Boicottarci per cosa, perché non la pensiamo come voi? Siamo nel 2015, questo è medievale.

I due stilisti, Domenico Dolce che aveva espresso la propria opinione a proposito della famiglia che lui considera tradizionale e Stefano Gabbana che lo aveva supportato, hanno spiegato di rispettare il modo di vivere di tutti, anche e soprattutto di chi scegliere di avere dei figli in provetta, e sottolineano che tutti dovrebbero anche rispettare la loro opinione:

Ognuno deve scegliere ciò che vuole, questa è la democrazia.

Domenico Dolce, in particolare, ha ribadito il proprio punto di vista:

Credo nella famiglia tradizionale, è impossibile cambiare la mia cultura per qualcosa di diverso. Sono io... Rispetto tutti e tutte le culture. Siamo una coppia gay e siamo favorevoli all'adozione per gli omosessuali.

Serviranno queste precisazioni a mettere un freno alla campagna #BoycottDolceGabbana? Staremo a vedere!

dolce e gabbana CNN

Via | CNN

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