Fondamentalista religioso sostiene che l'Islam porti al cannibalismo e all'omosessualità

È incredibile fino a che punto possano spingersi le farneticazioni degli omofobi incalliti

Walid Shoebat, attivista di estrema destra degli Stati Uniti d’America, recentemente ha affermato che l’omosessualità è qualcosa che ha a che fare con il cannibalismo e con la poligamia. Shoebat – che è un fervente religioso (poteva essere altrimenti?) noto per la sua ferrea opposizione ai diritti umani delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali – ha rilasciato le sue perle di saggezza nel corso di un’intervista radiofonica. Visto che c’era, poi, ha detto che l’avanzamento dell’Islam radicale è strettamente connesso con il riconoscimento dei diritti umani della comunità LGBT negli USA: naturalmente non si è peritato di spiegare come questo avvenga perché, lo sappiamo, queste persone parlano per scienza infusa e quello che dicono è pura verità! Tra le altre affermazioni, Walid Shoebat ha detto:

Il processo di islamizzazione non è solo qualcosa che rende più difficile la vita dei cristiani in Palestina, ma si sta trasformando in qualcosa in più: la stessa tirannia che sta portando avanti i diritti omosessuali, ben presto spingerà per il diritto al cannibalismo o per quello alla poligamia. È così che funzionano le tirannie.

Nel leggere questa storia del cannibalismo, mi è tornato in mente quel pastore ugandese – Martin Ssempa – che qualche anno fa ha proiettato nella sua chiesa un film a luci rosse gay per mostrare ai suoi fedeli quello che combinano i gay e, al momento in cui il video mostrava un rapporto orale, ha così commentato: “Vedete? Qui c’è un uomo che mangia il pene di un altro uomo? È questo, forse, quello che vuole Barack Obama?”. Amen!

Testa umana in un piatto

Via | Towleroad

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