Umbria, il prof omofobo cacciato dalla scuola

Giustizia è stata fatta per questo povero studente aggredito, a Perugia, da un suo insegnante

ragazzo che scrive

La vicenda la ricorderete tutti, visto che è difficile che un omosessuale o una lesbica dimentichino che un alunno è stato aggredito da un professore in classe per via del suo orientamento sessuale. Se non ricordate i fatti, vi conviene leggere questo post pubblicato qualche mese fa, poiché adesso ci sono degli aggiornamenti piuttosto importanti, e per fortuna positivi: dopo aver umiliato l'alunno in questione ed essersi beccato una denuncia dai genitori, questo professore di Perugia è stato allontanato dalla scuola per ben due mesi. Spiega tutto perfettamente Il Giornale dell'Umbria:

Due mesi di sospensione e via dalla cattedra. È l’ultima decisione presa dai vertici della scuola umbra a carico del professore che a novembre avrebbe aggredito e insultato con riferimenti omofobi un giovane studente. [...] Sul fronte dell’inchiesta penale alla domanda se le indagini fossero chiuse il pubblico ministero Mara Pucci ha tagliato corto: "Le indagini sono in corso, non posso dire nulla in quanto tutto è coperto dal segreto istruttorio".

Il fatto è indegno, e purtroppo ci ricorda quella Russia che tanto male ha fatto ai cittadini omosessuali residenti: la stessa Russia vista di buon occhio da Salvini, Buonanno e molti altri esponenti politici, che, purtroppo, saranno protagonisti della vita politica del nostro Paese per molto altro tempo ancora.

Un professore che compie certi atti e rilascia certe dichiarazioni, ancor peggio rispetto a quanto accaduto recentemente a Milano, non so fino a che punto possa essere definito tale: cosa se ne potrebbe mai fare un allievo di un insegnante che non è in grado di essere una guida o un punto di riferimento?

Via | Giornale dell'Umbria

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