Obama a Selma ricorda anche i diritti gay

I diritti umani delle persone LGBT sono una sfida per fare degli USA un posto migliore, ha detto Barack Obama

Da quando ha iniziato a essere una figura politica di rilievo nazionale nel 2004, Barack Obama ha spesso inserito nei suoi discorsi riferimenti alla storia LGBT. Questa tradizione è continuata il 7 marzo, nel corso della cerimonia del cinquantesimo anniversario della marcia per i diritti civili di Selma, in Alabama, che ha segnato una svolta nella storia degli Stati Uniti, garantendo il diritto di voto agli afroamericani degli Stati del Sud.

Conosciuta come la Domenica di sangue, quella del 7 marzo 1965 fu una marcia fondamentale per i diritti civili e anche sanguinosa, dal momento che seicento attivisti ”che stavano marciando furono attaccati dalla polizia locale e dello stato con manganelli e gas lacrimogeno durante l'attraversamento dell'Edmund Pettus Bridge”, come ricorda Wikipedia.

Nel suo discorso Barack Obama ha affermato, tra le altre cose:

Gli statunitensi che attraversarono questo ponte non erano fisicamente imponenti, ma diedero coraggio a milioni di persone. Non avevano alcun incarico ufficiale né sostenevano una decisione popolare, ma portavano una nazione. Marciarono come statunitensi che provenivano da centinaia di anni di violenza brutale e quotidiana umiliazioni inenarrabili, ma loro non volevano un trattamento speciale bensì solo l’uguaglianza promessa circa un secolo prima.

In un passaggio del suo discorso, Obama ha parlato dei gay come di una nuova frontiera dei diritti civili, proprio mentre il Dipartimento di Giustizia ha presentato alla Corte Suprema le proprie argomentazioni sulle nozze gay, definendo il divieto "incostituzionale'. È in questo senso che Obama ha sottolineato il cinismo di non voler riconoscere che il paese è differente da quello che era trent’anni fa:

Chiedi al tuo amico gay se è più facile fare coming out oggi che trent’anni fa. Negare questo progresso guadagnato duramente sarebbe come rubarci l’identità, la nostra capacità: abbiamo la responsabilità per fare tutto quello che possiamo perché gli Stati Uniti siano migliore.

Inoltre Obama ha fatto anche un riferimento indiretto ai moti di Stonewall e ad Harvey Milk, evento non molto diverso da quello di Selma:

Noi siamo gli statunitensi omosessuali il cui sangue scorreva per le strade di San Francisco e New York, come il sangue che è stato versato su questo ponte.

Obama a Selma ricorda anche i diritti gay

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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