"L'ideologia gender è più pericolosa dell'Isis", parola di un parroco italiano

Ci si può davvero spingere a fare un paragone così infelice?

teoria gender

Vi abbiamo parlato spesso di dichiarazioni assurde e decisamente incomprensibili, ma in genere appartenevano a Paesi lontani dall'Italia, tra gay figli del demonio e stupidaggini della peggior specie; oggi, invece, siamo qui a parlarvi delle parole di un parroco italiano, di Arosio, don Angelo Perego, che ha fatto così discutere per le sue dichiarazioni da meritarsi persino un articolo su Repubblica.it

"L'ideologia gender - queste sarebbero state le sue parole - è più pericolosa dell'Isis. La prima ci attacca dall'interno, la seconda dall'esterno".

Messa su questo piano, la dichiarazione avrebbe pure potuto starci: sapete bene che un problema interno è di gran lunga più pericoloso di un problema esterno. Il punto è un altro: a parte il fatto che questa ideologia gender NON è un problema, vorrei capire se il parroco abbia pensato alla reazione di qualche fedele trans od omosessuale prima di pronunciare frasi del genere... insomma, sappiamo tutti chi sono quelli dell'Isis e sappiamo bene che l'ideologia gender finora non ha ucciso nessuno: al massimo, lo ha fatto l'omofobia della Chiesa e della società arretrata.

Ecco come spiega i fatti Repubblica.it:

"Una frase pronunciata a fine messa da don Angelo Perego, parroco di Arosio, piccolo comune in provincia di Como. Poche parole per presentare un incontro aperto ai fedeli, in programma il 27 marzo, sul tema delle identità di genere. Un uomo a fine funzione lascia l'assemblea, raggiunge il parroco, vuole capire. [...] Chiede spiegazioni. 'Ci conosciamo bene - spiega il sacerdote - e ci siamo confrontati. Non è vero che siamo finiti quasi alle mani, come ha detto qualcuno'. Il confronto, pacifico o meno, serve comunque a poco. E l'uomo torna a casa. Evidentemente lo scambio di opinioni non lo ha rincuorato: pubblica su Facebook le proprie riflessioni. Tanto è bastato perché il pensiero del sacerdote facesse il giro del paese e ovviamente andasse oltre i confini, [...], con Arosio diviso fra chi difende il sacerdote e chi lo condanna per quanto detto. Contattato, don Angelo ripete continuamente: 'Io non sono omofobo, per nulla.[...] Non sono contro l'omosessualità, ho parlato di ideologia gender e ho detto che è più pericolosa del terrorismo Isis o islamico".

Il resto è disponibile su Repubblica.it, e vi consigliamo di leggerlo attentamente: non voglio pensare che questo parroco sia omofobo, ma è indiscutibile che la sua frase sia davvero esagerata e non abbia rispettato affatto la sensibilità di chi combatte per questa battaglia. Non c'è neanche molto su cui soffermarsi: insomma, non è che ci vuole la scienza infusa per capire che l'ideologia gender non c'entri assolutamente nulla con il terrorismo dell'Isis.

Via | Repubblica
Fonte foto | Arcigaymilano.org

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: