Brasile, coppia gay adotta un bambino che era stato rifiutato da tre genitori etero

Storia a lieto fine per il piccolo protagonista di questa incredibile vicenda.

Paolo è un bambino che, oggi, a quattro anni e ha finalmente potuto avere una famiglia che lo ha adottato. Lui, fin da una ancora più tenera età, si trovava in un orfanotrofio, in attesa di trovare due genitori che lo amassero e gli dessero quel calore e quell'affetto di cui sentiva la mancanza. Eppure non è mai accaduto per ben 24 mesi.

La madre è morta quando era piccolissimo e il padre non ha voluto prendersi cura di lui. Lo ha così lasciato in un orfanotrofio. Inizialmente Paolo è stato adottato da una donna che, però, lo picchiava. I vicini di casa hanno allertato le forze dell'ordine che, così, hanno separato il piccolo e lo hanno riportato al centro. Successivamente, la speranza di poter essere scelto si è infranta davanti a due dichiarazioni agghiaccianti. Alcuni genitori, infatti, dopo averlo visto, si sono rifiutati di volerlo come figlio come delle motivazioni davvero aberranti: "troppo nero" e "troppo brutto e ritardato".

Piccoli passi in avanti in Svizzera per l’adozione omoparentale

Commenti mostruosi che hanno impedito al bambino di trovare una famiglia fino a quando, sulla sua strada, ha trovato il giornalista Gilberto Scofield Jr e il suo compagno Rodrigo Barbosa. Loro, senza il minimo dubbio, hanno voluto iniziare le pratiche per l'adozione di Paolo:

Sono quattro mesi che Paolo è nella nostra vita qui a Rio. Lui è in età prescolare, frequenta corsi di nuoto e di fitness e credeteci: non potrebbe essere più felice della sua nuova vita. Rilasciamo queste dichiarazioni per mostrare la nostra normalità, siamo una famiglia normalissima, due padri con il loro figlio, due gatti e il nostro cane"

Via | Repubblica

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