Randy Berry, primo inviato USA per la difesa mondiale dei diritti LGBT

Gli USA continuano a fare la storia e, con un atto senza precedenti, nominano il loro primo inviato mondiale per la difesa dei diritti LGBT

Randy Berry, diplomatico statunitense apertamente gay, è stato nominato dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America come suo primo inviato speciale per promuovere nel mondo i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali. L’annuncio di questo nuovo incarico era stato dato a inizio febbraio su proposta del deputato democratico Alan S. Lowenthal della California, e prima ancora dal senatore del Massachusetts Edward Markey. Si tratta di un “impegno storico” da parte del governo statunitense e di un “fatto senza precedenti”.

Randy Berry

John Kerry, segretario di Stato USA, ha detto che la scelta è caduta su Randy Berry, perché è “un leader, un motivatore” e, oltre tutto, “ha la voce della chiarezza e della convinzione” nel campo della difesa dei diritti umani. Ricordando che in più di settanta Paesi del mondo l’omosessualità è ancora considerata un reato (“Questa lotta non è ancora vinta, non è il momento di scoraggiarsi”), John Kerry ha illustrato il ruolo del Dipartimento di Stato per la difesa e la promozione dei diritti LGBT, dicendo che è

un impegno su scala globale per riaffermare i diritti umani universali di tutte le persone, indipendentemente dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.

Randy Kerry è nato in Colorado, e dopo la laurea ha intrapreso la carriera diplomatica ad Auckland, in Nuova Zelanda, come anche in Nepal, Bangladesh, Egitto, Uganda e Sudafrica. Dal 2012 è console generale statunitense ad Amsterdam, nei Paesi Bassi.

Via | Il Post
Foto | Consolato Generale USA nei Paesi Bassi

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