Matrimoni gay: "Non so in che tempi ma ci arriveremo", parla il ministro Marianna Madia

Marianna Madia, ministro della Pubblica Amministrazione, dice la sua sui matrimoni gay

Marianna Madia

Forse un po' troppo ottimisticamente, ma almeno ha avuto il coraggio di esporsi, il ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia, ha dichiarato che i matrimoni gay arriveranno senz'altro, anche se "non so in che tempi": le dichiarazioni vengono da un'intervista che la politica ha rilasciato ieri sera durante il programma Le Invasioni Barbariche di Daria Bignardi, e fanno davvero piacere, visto che la ministra ha pure dichiarato che le persone dello stesso sesso hanno tutto il diritto di formare una famiglia.

Noi, però, non abbiamo la memoria corta, e sappiamo bene che qualche tempo fa, precisamente nel 2008, la Madia non si era espressa con tutta questa apertura nei confronti delle unioni omosessuali. Ecco un breve stralcio dell'intervista de Il Foglio:

Sì, ma di quale famiglia si sta parlando? “Personalmente quando parlo di famiglia, e della sua relativa tutela, mi riferisco a quella che sta nella costituzione”.

Sì o no ai Pacs, allora? “La libertà personale va rispettata sempre, per cui se due persone decidono di assumere pubblicamente diritti e doveri reciproci devono essere tutelate dalla legge. Ma certo è che se si parla di famiglia io penso a un uomo e una donna che si sposano e fanno dei figli. Scegliendo per la vita”.

Evidentemente, la Madia avrà avuto modo di cambiare un po' di idee su una questione così importante, anche in vista, si spera, della legge sulle unioni civili che inizierà ad essere (forse) a marzo: legge che io personalmente ritengo incompleta, e dunque inutile e pure offensiva.

Via | Gay.it

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