John Hampson, il rifiuto degli editori e il suo capolavoro ormai perduto

La sua opera migliore “Go Seek a Stranger”, un romanzo a tematica gay, venne rifiutato dagli editori inglesi. Neppure il parere positivo di Virginia Woolf salvò l’opera dall’oblio.

Virginia Woolf parlando delle opere di John Hampson confidò agli amici che secondo la sua opinione (e ci fidiamo ciecamente) Go Seek a Stranger era sicuramente la sua opera migliore. Tuttavia il romanzo non venne mai pubblicato. Il suo tema apertamente omosessuale non era accettabile per quei tempi e l’ opera di Hampson scomparve nel nulla, inghiottita dalla stupidità. Un destino che perdura però, visto che il romanzo rimane a tutto oggi senza un editore.

Così la fama di John Hampson (1901-1955) poggia quasi esclusivamente sul suo primo sforzo lettario Saturday Night at the Greyhound che si rivelò non solo un best seller, ma ottenne il placet anche della critica britannica. Un successo che lo scrittore non riuscì a bissare, pur avendo scritto romanzi di qualità, caldeggiati ancora una volta da Virginia Woolf che nutriva solo alcuni dubbi sulla commercialità dei suoi libri ma mai suo talento.

Un infarto purtroppo mise fine alla vita di John Hampton che si spense improvvisamente nel dicembre del 1955 senza aver raggiunto quello status che gli sarebbe spettato.

John Hampson

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