Addio a Lesley Gore, cantante lesbica nota per “It's my party”

Lesley Gore, cantante celebre negli anni Sessanta e lesbica dichiarata, è deceduta a causa di un tumore

Probabilmente avrete sentito (e magari ballato) la canzone It’s My Party, successo degli anni Sessanta che racconta di come una ragazza dice allegramente che è la sua festa e che potrà pure piangere se lo si vuole. A cantare la canzone era Lesley Gore, cantate deceduta in questi giorni a 68 anni presso il New York Presbyterian Hospital di Manhattan per via di un tumore.

Lesley Gore

La notizia della morte di Lesley Gore è stata data dalla sua compagna da oltre trent’anni, Lois Sasson. Lesley, che divenne famosa quando aveva solo sedici anni, parlò apertamente del proprio orientamento sessuale nel 2005. In quell’occasione affermò che fino a quando non compì venti anni non si era resa conto del suo vero orientamento sessuale. “I tempi erano molto diversi allora e io ho cercato di vivere nella maniera più normale possibile”: così diceva Lesley Gore in un documentario per la PBS in cui faceva coming out. Quello stesso anno, inoltre, lanciava quello che poi sarebbe stato il suo ultimo disco.

Oltre a It's my party, (1963), Lesley ebbe successo con altre canzoni come Judy's Turn to Cry (1963) o Sunshine, Lollipops and Rainbows (1965), canzone quest’ultima che è un’autentica icona gay e che annovera tra i suoi fan anche Smithers dei Simpson,

La maggioranza dei successi di Gore sono stati prodotti da Quincy Jones, che poi è diventato uno dei produttori più prestigiosi della storia del pop. In seguito Lesley Gore compose musica per gruppo, come quella per il film Saranno famosi, del 1980, che ottenne una nomination all’Oscar per la miglior canzone con Out of here on my own.

Via | Soundsblog

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