Carlo Conti chiede scusa a Conchita Wurst: "Sono umano"

Carlo Conti ha chiesto scusa a Conchita Wurst per averla chiamata Tom

conchita wurst

Finalmente le scuse di Carlo Conti a Conchita Wurst sono arrivate, e, devo essere sincero, sono decisamente apprezzabili, anche perché - diciamocelo - tutta questa polemica sull'aver dato del "lui" alla drag queen sembra essere davvero pretestuosa: posso capire che qualcuno si sia sentito offeso, ma era evidente che Carlo Conti fosse assolutamente in buona fede, soprattutto dinanzi a un personaggio, quello di Conchita per l'appunto, che è stato al centro dell'attenzione durate gli Eurovision e prima dell'inizio di Sanremo. Un errore, insomma, ci sta tutto, ed è sinceramente più perdonabile dell'invito della famiglia Anania sul palco dell'Ariston (anche se penso che sia stata la Provvidenza a invitarli e non il conduttore).

L'intervista è del quotidiano La Repubblica, dove, tra le altre domande, emerge proprio questa: "A chi chiede scusa?". Carlo Conti non ha esitato neanche un istante e ha dichiarato:

"Ho chiamato Tom, Conchita Wurst, anche alle prove. ho anche chiamato Nek col suo nome, Filippo, e Raf Raffale. Sono umano".

Non è un paragone proprio azzeccato, perché Filippo e Raffaele non sono certo due travestiti, e dietro al loro nome non si nasconde una lotta ideologica: a Carlo, però, perdoniamo tutto, perché intanto Conchita è stata portata sul palco dell'Ariston, e più volte, tra l'altro, il suo nome è stato fatto dai comici e dai presenti. Insomma, nessuna censura né clima offensivo (anche perché la stessa presenza della canzone di Mauro Coruzzi e Grazia Di Michele lo aveva dimostrato abbondantemente).

Via | Spetteguless

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