L'ISFOL concede il congedo matrimoniale a un proprio dipendente gay

L'Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori ha concesso il congedo matrimoniale a un proprio dipendente gay. Intanto, la politica resta a guardare

Una coppia gay

L’ISFOL – Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori – ha concesso il congedo matrimoniale a un proprio dipendente sposato con un uomo grazie al sostegno della FLC CGIL. "Un motivo in più per celebrare la festa degli innamorati", ha commentato Flavio Romani, presidente nazionale dell’Arcigay. A usufruire del congedo matrimoniale è stato Rosario Murdica, dipendente dell’ISFOL, e suo marito: i due uomini si sono uniti in matrimonio nel 2014 nella città di Oporto, in Portogallo.

Secondo Flavio Romani si tratta di un segnale importante che

fotografa la diffusione di una buona pratica, sempre più presente nel settore privato, e che ora inizia a prendere piede anche nel settore pubblico. Il riconoscimento delle coppie formate da persone dello stesso sesso e l'estensione a loro vantaggio di tutti i diritti delle coppie eterosessuali, sono un dato socialmente assodato: uno dopo l'altro, pezzi significativi del nostro tessuto sociale (dall'ambito produttivo, al terziario fino ad alcune istituzioni pubbliche) stanno reiterando questo segnale, rispetto al quale solo Governo e Parlamento continuano a mostrarsi inadeguati.

Si dice sempre che la politica debba ascoltare le persone, ma mai come in questi casi sembra essere sorda, chiusa in una propria idea di famiglia e di amore che, ormai, non trova più riscontro nella quotidianità dell’Italia.

Intanto, con Romani,

A Rosario e a suo marito auguriamo un San Valentino speciale, lo stesso che auguriamo a tutte le coppie, eterosessuali e omosessuali, che in questo giorno celebrano il loro amore.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail