Indignamoci per Mario Sberna: "Ma quali diritti? I gay hanno non nulla a che fare con i più poveri e gli oppressi"

Una bruttissima e imbarazzantissima intervista, quella del montiano Mario Sberna

mario sberna

Quando si parla di politici e diritti gay, non si può che affrontare la questione con un bel po' di imbarazzo, lo stesso che ho provato ieri, misto a rabbia, ovviamente, quando Mario Adinolfi del Pd ha scritto che non avrebbe visto Sanremo 2015 per via della presenza di Conchita Wurst. Oggi torniamo a parlarvi di politica, precisamente del montiano Mario Sberna che ne ha dette di tutti i colori durante un'intervista del programma radiofonico La Zanzara.

Vi riporto le dichiarazioni del politico, come al solito senza commentarle troppo, perché sono così assurde certe esternazioni che quasi quasi mi viene il dubbio che siano state rilasciate proprio per far parlare di sé e far esplodere la polemica, che, in effetti, è in corso:

"Quelli che gestiscono [la lobby ndr] hanno un grosso potere economico. Io di gay e di lesbiche poveracci non ne ho ancora incontrati. Basta guardarli, i nomi e i cognomi, tutta gente che è zeppa di soldi. [La questione LGBT ndr] Riguarda tre o quattro persone che ideologicamente vogliono mettere delle bandierine per chissà quale problema hanno avuto. [...] Sono una minoranza, tra l'altro molto ben sistemata anche economicamente: non hanno nulla a che fare con i più poveri, gli oppressi e i perseguitati. [...] Stanno benissimo, non hanno bisogno di niente, hanno i soldi per andare a New York. Scalfarotto prende 13mila euro al mese, ci mancherebbe che non è ricco. Non è l'emblema, è uno di quelli, come prima di lui la Concia e la Luxuria. Ma guardiamo tutti i nomi? Non ha tempo di fare il gay uno che non arriva alla fine del mese. [...] Ma quali diritti? I diritti sono quelli dei poveri, degli immigrati, dei rifugiati, dei senzatetto".

Praticamente Mario Sberna ignora completamente la questione LGBT. Per fortuna, comunque, la sua non è omofobia, visto che, rispondendo ai conduttori sulla sua reazione a un eventuale figlio gay, ha dichiarato che non ci sarebbe

"Nessun problema, cosa posso farci io? Non sarebbe una disgrazia: le disgrazie sono le altre".

L'intervista integrale è disponibile qui: "buon" ascolto!

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